Visualizzazione post con etichetta festività. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta festività. Mostra tutti i post

lunedì 7 luglio 2008

Tanabata 七夕

Oggi, 07 Luglio è Tanabata 七夕, e cioè le sette notti, è una tradizionale festa giapponese, che cade il 7 luglio di ogni anno, quando le stelle di Vega e Altair si incrociano nel cielo. In qualche località si festeggia invece il 7 agosto. È legata ad una leggenda popolare di origine cinese, secondo la quale (esistono diverse varianti della storia) il pastore Hikoboshi (la stella Altair) e la dea Orihime (la stella Vega) si innamorarono e si sposarono in gran segreto contro la volontà del padre della dea. Ebbero anche due figli, un maschio e una femmina. Quando il padre lo venne a sapere allontanò i due sposi, riconducendo la figlia nella terra degli dei e, per evitare il ricongiungimento, creò un fiume celeste, la Via Lattea. I due ne soffrirono moltissimo ed alla fine il padre di Orihime finì commosso dalle tante lacrime versate e accordò che potessero reincontrarsi, ma solamente una volta l'anno, la settima notte del settimo mese. In questa occasione si usa scrivere un desiderio, o una poesia in un foglio verticale, il tanzaku, da arrotolare intorno ad un ramoscello di bambù.

lunedì 25 febbraio 2008

Hinamatsuri 雛祭り


La festa delle bambole, o delle ragazze, viene festeggiata il 3 marzo ed è un evento che tutte, sin da piccole, aspettano con grande attesa. Infatti entro tale data tutte le bambine e ragazze mettono in mostra il set di bambole giapponesi sull' Himosen (una sorta di piedistallo a scalini di colore rosso) che rappresentano l'imperatore, l'imperatrice e tutti i componenti della corte giapponese del periodo Heian.
La disposizione delle bambole nel Kansai, che va da destra verso sinistra, è diversa dalla regione del Kanto, ma su ogni livello le bambole sono sempre le stesse.
Sulla prima piattaforma sono collocati: l'imperatore (odahiri-sama) e l'imperatrice (ohina-sama) posizionati di fronte al pubblico con un paravento dorato sullo sfondo.

Sulla seconda piattaforma: le tre dame di corte (san-nin- kanjo) che portano tutte un set da sake.
Sulla terza piattaforma: i cinque musicisti maschi di corte (go-nin bayashi) raffigurati con gli strumenti ad eccezione del cantante che mantiene un ventaglio.
Sulle altre piattaforme: al centro ci sono miniature di fiori, di mobili, di cibo, della carrozza ecc.. sulla destra di questi oggetti c'è il ministro che viene raffigurato giovane mentre sulla sinistra è raffigurato più vecchio.
Infine ogni bambola viene posizionata in relazione della bambola che gli sta accanto.
In Giappone ogni bambina, sin dalla nascita, ha il suo set di bambole che poi monterà anche da ragazza, infatti si dice che le ragazze che non prepareranno l'altare con le bambole entro la data dell'hinamatsuri, in futuro non si sposeranno, ma ovviamente, questa è solo superstizione.

mercoledì 16 gennaio 2008

Seijin shiki 成人式


Seijin shiki 成人式 è la festività nazionale che festeggia il passaggio all'età maggiorenne sia per le ragazze che per i ragazzi. Nata nel 1948, si festeggia il 14 gennaio, in questo giorno tutti i ragazzi che hanno già compiuto i 20 anni vengono invitati negli uffici comunali del loro quartiere dove gli adulti festeggiano l'entrata di nuovi individui nell'età maggiorenne, dopo una breve cerimonia vengono offerti dei drink alcolici proprio per sottolineare questa maturità, ovviamente (perchè lì è ovvia come cosa) ad essi vengono anche dati dei regali.
In questa giornata le ragazze indossano "kimoni furisode" e cioè kimoni molto colorati con maniche molto lunghe e acconciature con capelli raccolti e decorati da vari accessori, i ragazzi invece di solito indossano kimoni maschili tradizionali o altri abiti.
Dopo la cerimonia, durante il pomeriggio, la giornata si conclude con festeggiamenti in locali o ristoranti.

martedì 1 gennaio 2008

Buon Anno! あけましておめでとう~


Il capodanno in Giappone, o meglio shogatsu, si festeggia per le strade come in tutto il mondo, con feste ricche di musica enka e fuochi d'artificio, ma non tutti sanno che il vero capodanno si passa in silenzio e in famiglia.
Infatti allo scoccare della mezzanotte si resta in silenzio ad ascoltare i 12 rintocchi delle campane dei tempi e ci si augura con un inchino "akemashite omedetou" che appunto significa buon anno nuovo. Il primo di gennaio invece tutti si recano ai tempi per pregare per il nuovo anno, per tradizione molti indossano i kimoni invernali (bellissim ^^) ma l'importante è poter pregare suonando la campana del tempio visitato. Il tempio più visitato e più famoso per questo evento è il tempio Meiji di Tokyo che richiama nei primi 3 giorni di gennaio milioni e milioni di giapponesi e turisti. Ovviamente come da noi ci sono anche molti piatti tradizionali che si mangiano in questi giorni, come i soba: spaghetti di farina di grano saraceno(simbolo di lunga vita), l'ozoni: una zuppa con all'interno i mochi (che mi hanno anche regalato! appena l'assaggio inserisco un post a proposito), otoso: un vino di prugne e molti altri piatti. Con questo post vi auguro anche io un Buon Anno sperando che sia pieno di belle cose per tutti!
akemashite omedetou~

domenica 23 dicembre 2007

Buon Natale! メーリクリスマス!


Come molti di voi sanno, in Giappone il Natale non è festeggiato come da noi, le strade vengono addobbate (molto di più rispetto qui in Italia) ma le festività natalizie vengono considerate delle feste per fidanzatini(tipo san valentino per intenderci), certo, ci sono giapponesi che sono cristiani quindi festeggiano il Natale come da noi ma ovviamente questa è una percentuale minore. So che molti di voi sognano di passare almeno una volta il Natale in Giappone, io me lo spero, immagino sempre che lì il Natale deve essere bello dal punto di vista dell'atmosfera della città (visto tutti gli addobbi che fanno) ma dal punto di vista del Natale vero e proprio penso che sia molto deludente.. a meno che non si abbia una buona compagnia. :)

Questo è stato un anno molto diffile per me.. quindi nella speranza di avere un anno migliore, pieno di novità e di riuscire a realizzare i miei sogni auguro a tutti voi lo stesso e un Felice Natale.
Me-ri kurisumasu~

venerdì 2 novembre 2007

Shichi-go-san 七五三



Shichi-go-san letteralmente sette-cinque-tre è una festività tradizionale giapponese che viene celebrata il 15 di novembre (in genere però viene spostata verso il weekend) per le bambine di 3 e 7 anni e i bambini di 3 e 5 anni.
Ha origini molto antiche e celebra il passaggio dei bambini alla mezza infanzia, la scelta di questi precisi anni viene dal fatto che i giapponesi considerano numeri fortunati il tre, il cinque e il sette. Durante questa festività tutti i bambini vanno a visitare un tempio per guidare fuori gli spiriti maligni in modo da avere una vita lunga e sana e possono indossare l'Hakama, per i bambini, e il Kimono con obi tradizionale, per le bambine. Inoltre ai bambini e alle bambine viene regalata la chitoseame 千歳飴(foto2), la caramella della lunga vita, di colore bianco e rosso simboleggia la buona crescita e la longevità, viene confezionata in un pacchetto con la rappresentazione della gru e della tartaruga marina che appunto, rappresentano la lunga vita.